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Linea di ricerca · Spazi digitali e localizzazione

Gaussian Splatting: ricostruire ambienti reali in 3D a partire da immagini

Studiamo come ricostruire una rappresentazione navigabile dello spazio a partire da immagini riprese da più punti di vista.

Stato
Ricerca in corso
Aggiornamento
Luglio 2026
Lettura
3 min
Indice della scheda

Domanda di ricerca

Quanto si possono ridurre tempi e lavoro manuale necessari per digitalizzare un luogo reale, mantenendo una qualità visiva e una fruibilità adeguate a un utilizzo commerciale?

01

Contesto tecnico

Il 3D Gaussian Splatting rappresenta una scena attraverso numerosi elementi tridimensionali colorati, semitrasparenti e orientati nello spazio. Questi elementi vengono ottimizzati confrontando immagini dello stesso ambiente acquisite da punti di vista differenti.

Rispetto a una ricostruzione modellata interamente a mano, il punto di partenza è lo spazio reale così come viene acquisito. Il lavoro non scompare: si sposta sul protocollo di ripresa, sull’elaborazione, sull’ottimizzazione dei dati e sulla progettazione dell’esperienza interattiva.

02

Che cosa stiamo studiando

  1. 01

    Protocolli di acquisizione ripetibili con smartphone, fotocamere e droni.

  2. 02

    Ricostruzione, pulizia e ottimizzazione di scene destinate a dispositivi diversi.

  3. 03

    Distribuzione via browser o visore e gestione progressiva di dataset pesanti.

  4. 04

    Aggiunta di hotspot, contenuti informativi e componenti 3D modificabili.

03

Applicazioni da esplorare

  • Showroom, stand fieristici e spazi commerciali visitabili a distanza.
  • Tour di immobili, hotel, cantine, musei e luoghi del patrimonio culturale.
  • Documentazione visuale di cantieri, impianti e processi produttivi.
  • Esperienze dedicate a vigneti, filiere agrifood e formazione contestuale.
04

Come può combinarsi con altre tecnologie

La ricostruzione 3D può costituire il livello visivo di un sistema più ampio. La computer vision può riconoscere elementi della scena e un Visual Positioning System può stimare posizione e orientamento. In un configuratore, l’ambiente acquisito può inoltre convivere con prodotti rappresentati da mesh 3D sostituibili.

05

Che cosa deve verificare un prototipo

  1. V01

    Qualità ottenibile con dispositivi e condizioni di ripresa differenti.

  2. V02

    Peso del dataset, tempi di caricamento e fluidità su browser e visori di destinazione.

  3. V03

    Tempo operativo e competenze necessarie per acquisire e aggiornare un ambiente.

  4. V04

    Utilità reale di hotspot e livelli interattivi per lo specifico caso d’uso.

06

Limiti e rischi noti

Vetro, specchi, superfici uniformi, movimento e variazioni di luce possono produrre artefatti.

Una rappresentazione visivamente convincente non fornisce automaticamente misure metriche, collisioni, oggetti separabili o geometrie parametriche.

07

Prossimo passo di ricerca

Costruire una pipeline comparabile su un ambiente controllato e misurare acquisizione, qualità, peso, prestazioni e lavoro necessario per gli aggiornamenti.

Riferimenti tecnici

Collaborazione

Hai un contesto reale in cui questa domanda può essere verificata?

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